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Corsair Dominator 6GB PC3-12800 DDR3 3x2 GB

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Corsair Dominator 6GB PC3-12800 DDR3 3x2 GBIl mercato delle memorie DDR3 alla fine del 2008 con l’ introduzione da parte di Intel dei nuovi processori facente parte della famiglia “Nehalem”, hanno visto la nascita e la diffusione di diversi nuovi kit certificati per funzionare in modalità “triple cannel”. Questi nuovi modelli di DDR3 sono caratterizzati da un basso voltaggio di alimentazione “1.65v” e da un PCB ad otto strati. Queste caratteristiche si sono rese necessarie al fine di interfacciare al meglio, sia dal punto di vista elettrico che dal punto di vista delle performance, il memory controller direttamente integrato nel Die del nuovi processori Intel “Nehalem”.


Sempre maggiori case produttrici di ram, si spingono ad oltrepassare lo standard certificato “JEDEC” di DDR3-1333. Le attuali schede madri, sono attrezzate per supportare le nuove frequenze di funzionamento delle memorie, in piena stabilità ed efficienza.. Attualmente il mercato delle DDR3 è maturo e ben consolidato, lo testimoniano i prezzi, che sono in continuo e graduale calo e la stragrande varietà di prodotti commerciali presenti sul mercato. Questa ampia scelta, potrebbe invogliare l’utente finale, ad aggiornare il proprio Computer. Le nuove soluzioni DDR3 da 6GB abbinate alla nuova modalità “triple cannel” a 192 bit, sono in grado di far lavorare in maniera veloce ed efficiente il nuovo sistema operativo di casa Microsoft ”Windows Vista 64 bit”.
Le CPU Nahalem sono dotati di un memory controller DDR3 triple-channel, soluzione che, al pari dell’attuale dual-channel, sfrutterà la presenza di più moduli di memoria “gemelli” alloggiati negli slot della scheda madre. L’utilizzo di un controller a triplo canale garantisce un notevole incremento della banda di memoria, così da assicurare prestazioni maggiori senza modificare la frequenza di funzionamento della memoria stessa, mantenendo stabile il sistema.
Ricordiamo che l’utilizzo di un memory controller a triplo canale è sottoposto all’acquisto di ben 3 moduli di memoria DDR3, oltre a possedere una scheda madre che sa in grado di gestire il triple-channel.
In questo mercato“Enthusiast” non poteva certamente mancare Corsair che con la sua nuova proposta di DDR3 TR3X6G1600C8D (3x2Gb), si rivolge a tutte quelle persone che vogliono ottenere senza alcun tipo di compromesso le massime prestazioni dal proprio Pc.

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Le memorie che andremo a recensire oggi sono le CORSAIR TR3X6G1600C8D: un kit “3X2Gb” di DDR3 facente parte della serie DOMINATOR, sinonimo di altissima qualità costruttiva abbinata ad una eccellente stabilità che in questi anni ha contraddistinto l’azienda e che consente a Corsair di garantire a vita i propri prodotti. In una sola parola, la serie Dominator è il Top delle proposte Corsair, nel suo segmento di mercato. Sono ram, nate per "Dominare"!

La serie DOMINATOR integra la tecnologia di raffreddamento DHX brevettata da Corsair per ottimizzare le prestazioni e ridurre il calore.

La sigla “CORSAIR TR3X6G1600C8D”è una nomenclatura adottata dall’azienda per contraddistinguere le proprie differenti proposte di ram DDR3, diversificate in base al prezzo e al segmenti di mercato.
Soffermiamoci ad analizzare in dettaglio il significato della nomenclatura con queste nuove DDR3:

Corsair TR3X6G1600C8D:
  • Corsair = Marca della casa produttrice.
  • TR3X = Triple-channel,tre moduli di memoria in questo caso di tipo DDR3.
  • 6G = Indica la capacità, in questo caso, abbiamo 6Gb di memoria e precisamente n.3 moduli da 2Gb l’uno.
  • 1600 = Velocità della memoria, in questo caso 1600Mhz
  • C8 = La latenza della memoria, in questo caso è certificata per andare a Cas. 8-8-8-24 – 1T con 1.65V.
  • D = Indica la famiglia di appartenenza delle ram, in questo caso sono ram facenti parte della serie Dominator.

Le Corsair TR3X6G1600C8D dispongono dell’innovativo sistema DHX.
  • DHX= “Dual-path Heat Xchange”, si riferisce al tipo di dissipatore usato per il raffreddamento delle ram.
Vedremo in seguito i vantaggi dettati da questa nuova tecnologia DHX.
Maggiori informazioni sul prodotto oggetto della nostra prova, le trovare di seguito:

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http://www.corsair.com/_datasheets/TR3X6G1600C8D.pdf

Vediamo quindi che sono 6GB “3X2GB” di DDR3 1600Mhz a CAS 8, particolarmente indicato per l’overclock.

Questi banchi, attualmente non rappresentano la proposta da 6GB DDR3 “Top” in casa Corsair, nonostante questo, dalle prove da noi condotte, possiamo affermare che il kit si è dimostrato molto duttile ed estremamente orientato alla pratica dell’overclock.
Tra i vari timings che possiamo modificare (in genere accessibili dal sottomenu Advanced Chipset Features del bios della propria scheda madre) sono essenzialmente quattro i parametri che maggiormente vengono variate:
  • Cas Latency Time (TCL): durante un operazione di lettura, rappresenta l'intervallo di tempo tra l'istante in cui il comando di lettura giunge ad una certa cella di memoria e quello in cui inizia il trasferimento dei dati. La denominazione è dovuta al fatto che, per individuare la cella di memoria, l'indirizzo di colonna viene selezionato sempre per ultimo (tramite il segnale Cas), successivamente a quello di riga.
  • Ras to Cas Delay Time (TRCD): costituisce l'intervallo di tempo che passa tra l'attivazione della riga e della colonna che identificano la cella di memoria in cui si vuole leggere o scrivere il dato, cioè il ritardo del segnale Cas rispetto al segnale Ras.
  • Ras Precharge Time (TRAS): rappresenta il periodo di tempo in cui una certa riga è attiva, prima che giunga il segnale precharge.
  • Row Precharge Timing (TRP): questo settaggio BIOS specifica il minimo ammontare di tempo tra due successive attivazioni allo stesso modulo DDR. Minore è l'intervallo, più veloce il prossimo banco di memoria può essere attivato in fase di lettura o scrittura
CORSAIR certifica i propri moduli per un funzionamento con voltaggio pari a 1,65V. Questo voltaggio, risulta essere di 0,15V superiore rispetto alle specifiche JEDEC per memorie DDR3-1333.

Raccomandiamo l’uso di un Command Rate pari a 2T per non aver alcun tipo di problema.
Il CMD (e' il Command rate) ed e' il tempo che passa tra l'attivazione del chip di memoria e quando un comando può essere inviato alla memoria stessa. 1T equivale a 1 ciclo di clock, 2T a due cicli di clock etc. E' evidente che minore e' T maggiori sono le prestazioni. Il 2T invece da prestazioni inferiori, ma permette maggiore stabilità ed Overclock più spinti.

Ad onor di cronaca, durante le nostre prove, abbiamo raggiunto senza alcun tipo di problema la piena stabilità operativa, impostando il Command rate a 1T, alla frequenza operativa di 1600Mhz Cas 8-8-8-24 con 1.65v. Contrariamente all'architettura chipset precedente in cui il command rate aveva scarsa influenza sulle prestazioni delle memorie, con la nuova architettura X58 con il memory controller integrato nel Die del processore, il command rate diventa uno dei parametri più importanti per incrementare le performance delle memorie.
La possibilità di impostare senza problemi il Command rate a 1T è sinonimo di ottima qualità costruttiva da parte di Corsair!

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Corsair è leader nella progettazione e produzione di moduli ad elevata velocità dal 1994, infatti si sono sempre dedicati a supportare sia le richieste speciali dei server mission-critical e delle workstation high-end, che le richieste di elevate prestazioni presentate dagli utenti appassionati di giochi. I principali moduli di memoria da parte di Corsair, si possono suddividere in tre grandi categorie, DOMINATOR, XMS e ValueSelect.
Ognuna di queste tre categorie, soddisfa pienamente il consumatore finale, in base alle proprie esigenze. La serie DOMINATOR è quella caratterizzata dalle prestazioni “Top” di gamma, ma ad un prezzo elevato, la serie ValueSelect, invece è contraddistinta da prestazioni “normali” ad un prezzo contenuto ed accessibile.
Tutti i prodotti sono testati al 100% per diverse volte, al fine di garantire la massima qualità e sicurezza al consumatore.
CORSAIR punta al massimo livello fin dal disegno iniziale, passando per le saldature e il montaggio, arrivando all’ispezione da parte di svariati tecnici che ne determinano la compatibilità con i vari sistemi.
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