• Hardware
  • Posted
  • Hits: 1336

Prezzi degli hard disk alle stelle a causa delle inondazioni in Thailandia ma anche di eccessive speculazioni

Hard-diskLe recenti inondazioni che hanno colpito la Thailandia hanno creato seri problemi ad alcune aziende produttrici di componenti per hard disk tradizionali, principalmente Eng Teknologi e Dufu Technology situate a Penang.



Le due aziende hanno dovuto ridimensionare la produzione di componenti per il 2011 giungendo a una diminuzione rispetto al precedente anno del 10% e del 25% rispettivamente. Il calo è ben più evidente se si considera che Enk Technologi avrebbe dovuto produrre nel 2011 circa 200 milioni di componenti, contro i 140 previsti invece per questo anno a causa delle inondazioni. Le due aziende hanno preventivato di spostare i loro investimenti su altri settori di interesse, in attesa che la situazione in Thailandia si stabilizzi.

Sebbene l'incremento di prezzi degli hard disk fosse previsto nei primi due trimestri del 2012, la reazione negli shop è stata immediata e forse fin troppo allarmista, facendo schizzare i prezzi degli hard disk tradizionali alle stelle, con prezzi praticamente triplicati. Un comune hard disk da 1TB che a giugno costava circa 50€ arriva a prezzi di circa 150€!
Gli hard disk da 2,5" sembrano aver sofferto meno di questo problema e a parità di capacità hanno ora prezzi leggermente inferiori. La situazione è piuttosto grave e mai prima d'ora il prezzo degli SSD è risultato così basso rispetto a quello degli hard disk tradizionali.

Hard-disk


Considerando il prezzo di un SSD da 120 GB (ormai di circa 150€) e quello attuale degli hard disk da 500GB (almeno 100€), a chi non ha bisogno di immagazzinare grosse quantità di dati consigliamo di propendere appunto per un SSD.

Invitiamo inoltre gli utenti a cercare di diminuire la domanda di hard disk tradizionali, al fine di cercare di ridimensionare l'innalzamento eccessivo dei prezzi. Proponiamo quindi soluzioni alternative come appunto memorie di tipo flash, supporti ottici, storage online, etc.

Il dubbio per quanto riguarda questi ultimi servizi, ovvero i servizi di storage online e di cloud computing sorge spontaneo. Assisteremo anche qui ad innalzamenti dei prezzi e al ridimensionamento delle offerte di spazio freeware di storage online?

Leonardo Angelini
Redazione XtremeHardware