• Hardware
  • Posted
  • Hits: 800

MSI mostra la nuova funzione GO2Bios

Tags: overclockMSibiostecnologiabootdelgo2biospulsante

Spesso, soprattutto agli overclockers, capita di non fare in tempo a premere il pulsante "Del" per entrare nel Bios, nei sistemi di ultima generazione infatti il tempo necessario per il caricamento del sistema operativo è sempre più limitato e di conseguenza, quello a disposizione per fiondarsi sul tasto per entrare nel Bios, si riduce ad una manciata di secondi. Stando a quanto afferma Microsoft inoltre con il nuovo sistema operativo Microsoft Windows 8 tale frangente di tempo si ridurrà ulteriormente e notevolmente, rendendo ancora più difficile l'entrata nel Bios. Per porre rimedio al continuo e ripetuto pigiare dell'apposito tasto MSI ha ideato la funzione GO2Bios.

 

MSI z77 mpower

 

Premendo un pulsante on-board, prima dell'accensione del pc, il sistema memorizzerà la vostra richiesta di accesso al Bios e, ad accensione effettuata, vi riporterà direttamente nella schermata principale del Bios e non solo. Spesso capita di dover riavviare il sistema subito dopo una sessione di overclock andata male per poter aggiustare qualche parametro e basterà premere il pulsante on-board a pc acceso e riavviare il sistema; anche in questo caso il sistema, presa in memoria la vostra richiesta di accesso al Bios, vi riporterà direttamente nella schermata principale di quest'ultimo a tempo di record, solo 6 secondi. Stando a quanto affermato da MSI questa soluzione risulterà quindi utilissima con l'ultimo sistema operativo proveniente da Redmond e semplificherà molto le operazioni di overclock rendendole in alcuni casi meno "snervanti".

 

Purtroppo c'è da ridire sull'attuale posizione del pulsante on-board in quanto risulterà quasi irraggiungibile nel caso in cui si utilizza una configurazione multi-GPU.

 

Al momento la funzione GO2Bios è presente solo nelle schede madri della serie MPower Z77 ma chissà se, data la sua semplicità e la sua utilità, non la vedremo presto su tutte le schede madri di ultima generazione.

 

 

Giovanni Abbinante