• Hardware
  • Posted
  • Hits: 592

LSI è stata la prima a presentare al pubblico gli SSD con le memorie flash Toshiba da 19 nm e Intel NAND da 20 nm

Bracknell, UK, June 11, 2012 – LSI Corporation (NYSE: LSI) ha presentato la scorsa settimana i suoi premiati Processori SandForce® SF-2000 Flash Storage  (FSPs) , che utilizzano la memoria flash Toshiba da 19nm e Intel da 20nm NAND, la tecnologia di memoria flash pià avanzata attualmente disponibile per le applicazioni solid state drive (SSD). Le dimostrazioni interattive sono state presentate nel corso dell’esposizione Computex Taipei 2012 che si è tenuta a Taipei, Taiwan, la scorsa settimana. 
logo lsi
sandforce logo
 
  
Gli FSP SandForce sono destinati a fornire il massimo delle prestazioni, dell’affidabilità, della durata e dell’efficienza energetica degli SSD basati su NAND flash. Con i prodotti consolidati attualmente disponibili, LSI  offre ai produttori di SSD un vantaggio time-to-market nella produzione di SSD più accessibili, che contribuiscono ad accelerare l’adozione ad ampio spettro del flash storage nelle applicazioni cloud, enterprise e client. Si presume che le forniture di SSD nei segmenti client e enterprise supereranno 100 milioni di unità nel 2015, rappresentando così una crescita del 56% rispetto alle forniture del 2011.
  
Gli utenti di SSD intendono beneficiare dei significativi vantaggi economici dei processi flash ma la maggior parte dei controller SSD non è in grado di supportare le complessità dei chip più avanzati” ha affermato Jim Handy, SSD analyst di Objective Analysis. “Supportando i più piccoli processi NAND, la LSI fornisce agli OEM e agli utenti finali l’accesso alla gamma di memorie flash più convenienti nei workload di archiviazione dati primari e I/O per tutte le applicazioni cloud, enterprise e client”. 
  
Poiché le geometrie di memorie flash continuano a ridursi, è sempre più impellente la necessità di incorporare la migliore correzione degli errori. Ciò è dovuto alla crescente difficoltà di singole celle di mantenere una funzione specifica e questo si traduce spesso in una riduzione delle caratteristiche di affidabilità, integrità dei dati, ritenzione dei dati nei dispositivi flash. Per ottimizzare l’affidabilità e la durata delle memorie flash da 19nm e da 20nm, gli FSP SandForce SF-2000 di LSI offrono un supporto di errori, leader nell’industria, fino a 55 bit per settore da 512 bytes, ideale per un processore destinato a servire sia il segmento enterprise che il segmento client. I prodotti SandForce di LSI comprendono un dispositivo di correzione degli errori unico, progettato per soddisfare le esigenze, mutevoli e sempre crescenti, di correzione degli errori flash delle tecnologie NAND attuali e future. 
  
Lavorare con tutti e sei i produttori di tecnologia flash NAND consente a LSI di ottimizzare i nostri processori flash per geometrie al silicio sempre più ridotte”, ha affermato Michael Raam, vice president e general manager, Flash Components Division, LSI. “Gli SSD si stanno attestando per la loro capacità di fornire eccellenti livelli di affidabilità, longevità e efficienza energetica in ambienti mission-critical nelle imprese cloud e Fortune 1000 e poiché gli utenti si stanno abituando sempre di più a questi attributi, stiamo notando una tendenza all’aumento dell’adozione di SSD, che presumiamo continui nel tempo”.Per soddisfare le esigenze dei clienti in termini di affidabilità e durata dei dispositivi flash che utilizzano geometrie al silicone di dimensioni più ridotte, gli FSP SandForce di LSI si avvalgono dell’avanzata tecnologia di gestione flash NAND DuraClass® .
Le caratteristiche della gestione DuraClass comprendono:
 
•           DuraWrite™: ottimizza il numero di cicli dei programmi flash per prorogare efficacemente la durata del dispositivo flash.
•           RAISE™ (Redundant Array of Independent Silicon Elements): offre un miglioramento eccezionale nell’affidabilità del drive, che fornisce una protezione simile al RAID e un recupero da una soluzione con drive unico.
•           Advanced Wear Leveling and Monitoring: algoritmi ottimizzati di wear-leveling che prorogano ulteriormente la durata del dispositivo flash.
•           Recycler: esegue intelligentemente la “raccolta dei rifiuti” per eliminare i dati invalidi, minimizzando così l’impatto sulla durata del dispositivo flash.
Per maggiori informazioni sugli FSP SandForce di LSI, potete visitare il sito: www.lsi.com/sandforce.

Press Release
Redazione XtremeHardware