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Intel Raggiunge per la Prima Volta un Fatturato Trimestrale di 11 Miliardi di Dollari

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    Fatturato di 11,1 miliardi di dollari
  • Margine lordo del 66%
  • Risultato operativo di 4,1 miliardi di dollari
  • Utili netti di 3 miliardi di dollari
  • Utili per azione di 52 centesimi

 

ASSAGO (MILANO), 13 ottobre 2010 – Intel Corporation ha reso noto che il fatturato del terzo trimestre del 2010 ha superato per la prima volta gli 11 miliardi di dollari, +18%  rispetto all'anno precedente, raggiungendo il valore di 11,1 miliardi di dollari. La società ha registrato un risultato operativo di 4,1 miliardi di dollari, utili netti di 3 miliardi di dollari e utili per azione pari a 52 centesimi.

"I risultati Intel per il terzo trimestre hanno segnato il record assoluto a livello di fatturato e risultato operativo”, ha dichiarato Paul Otellini, President e CEO di Intel. “Questi risultati sono stati raggiunti grazie alla forte domanda da parte di clienti aziendali, alle vendite dei nostri prodotti leader nel mercato e alla continua crescita nei mercati emergenti. Guardando al futuro, continuiamo a prevedere una solida domanda globale di prodotti per il computing di tutti i tipi, e in particolare siamo entusiasti della prossima generazione dei nostri processori, nome in codice Sandy Bridge, e dei numerosi nuovi progetti basati sui nostri processori Intel® Atom™ in molteplici dispositivi che vanno dai prodotti della nuova Google TV* a una vasta gamma di tablet basati sui sistemi operativi Windows*, Android* e MeeGo*".

Dario Bucci, Country Manager Intel Italia e Svizzera, ha commentato “Gli ottimi risultati di questo trimestre confermano la forza del nostro portafoglio prodotti, che stiamo rinnovando a ritmi serratissimi per stare al passo con le richieste di un mercato sempre più “mobile” e diversificato”.

“Anche in Italia, in questi mesi, abbiamo registrato una buona domanda sul fronte aziendale, trainata da esigenze di risparmio e di sicurezza. A titolo esemplificativo, posso citare l’esperienza vissuta con Unipol Gruppo Finanziario, che ha introdotto i nuovi processori Intel Xeon 7500 migliorando l’efficienza, la flessibilità e la sostenibilità ambientale dell’intera infrastruttura IT, ottenendo al tempo stesso benefici tangibili per gli utilizzatori finali.”

 

Principali informazioni di Q3 2010

  • Il fatturato del PC Client Group è stato +3% rispetto al trimestre precedente, con un fatturato record di microprocessori per il comparto mobile.
  • Il fatturato del Data Center Group è stato +3% rispetto al trimestre precedente, con un fatturato record di microprocessori per server.
  • Il fatturato dei microprocessori Intel® Atom™ e dei relativi chipset è stato di 396 milioni di dollari, -4% rispetto al trimestre precedente.
  • Il prezzo medio di vendita dei microprocessori è stato essenzialmente stazionario rispetto al trimestre precedente e decisamente superiore rispetto all'anno precedente.
  • Il margine lordo percentuale è stato del 66%, in linea con le previsioni aggiornate della società di un valore compreso tra il 65 e il 67%.
  • Le spese (R&D più MG&A) sono state di 3,2 miliardi di dollari, in linea con le aspettative della società.
  • I guadagni netti derivanti da investimenti e interessi e proventi diversi sono stati di 115 milioni di dollari, inferiori rispetto alle aspettative aggiornate della società pari a 175 milioni di dollari.
  • Gli oneri fiscali effettivi sono stati del 30,5%, leggermente inferiori rispetto alla previsione aggiornate del 32% circa.

 

Previsioni finanziarie

Le previsioni finanziarie per il quarto trimestre non comprendono gli effetti di eventuali acquisizioni, disinvestimenti o altre simili transazioni che potrebbero essere completate dopo il 12 ottobre.

 

Q4 2010

  • Fatturato: 11,4 miliardi di dollari, più o meno 400 milioni di dollari.
  • Margine lordo percentuale: 67%, più o meno un paio di punti percentuali.
  • Spese (R&D più MG&A): circa 3,2 miliardi di dollari.
  • Impatto di investimenti e interessi e proventi diversi: guadagno di circa 20 milioni di dollari.
  • Ammortamenti: circa 1,1 miliardi di dollari.
  • Oneri fiscali: circa 31%.
  • Investimenti di capitale per l'intero anno: 5,2 miliardi di dollari, più o meno 200 milioni di dollari.

 

Stato delle considerazioni di mercato

Intel prevede incontri privati dei rappresentanti dell'azienda con investitori, analisti finanziari, media e altri durante il trimestre. Nel corso di questi incontri, Intel potrebbe ribadire le considerazioni espresse nel Business Outlook. A partire dalla fine della giornata lavorativa del 24 novembre e fino alla diffusione dei risultati finanziari dell’azienda per il quarto trimestre 2010, Intel attraverserà un “Quiet Period”, durante il quale le considerazioni di mercato rese note nei comunicati stampa e nei documenti dell’azienda depositati presso la SEC dovranno essere considerati superati, poiché si riferivano esclusivamente alla situazione precedente il Quiet Period, e non verranno aggiornati dalla società.

Fattori di rischio

Le affermazioni contenute nel presente documento, che si riferiscono a progetti e aspettative per il quarto trimestre, l’intero anno e il futuro, sono previsioni della società e, in quanto tali, sono soggette a cambiamenti dovuti a diversi fattori di rischio e incertezze. Molteplici aspetti potrebbero avere impatto sui risultati effettivi di Intel, ed eventuali scostamenti rispetto alle aspettative attuali di Intel in merito a tali variabili potrebbero far sì che i risultati effettivi differiscano in modo considerevole da quanto espresso in queste previsioni. In base alle attuali conoscenze, Intel ritiene che i fattori di rischio determinanti che potrebbero comportare una differenza tra i risultati effettivi e le previsioni della società siano quelli elencati di seguito.

  • Tra le variabili che potrebbero influenzare la domanda rispetto alle previsioni Intel ricordiamo cambiamenti nelle condizioni di mercato ed economiche, l’accettazione da parte dei clienti dei prodotti Intel e di quelli della concorrenza, cambiamenti nell’andamento degli ordinativi dei clienti, compresi eventuali annullamenti di ordini, cambiamenti nei livelli di inventario dei clienti.
  • Intel opera in settori fortemente competitivi, caratterizzati da un’alta percentuale di costi fissi o difficili da ridurre nel breve periodo, e da una domanda di prodotto altamente variabile e difficile da prevedere. Il fatturato e il margine lordo percentuale sono influenzati dai tempi di introduzione sul mercato dei prodotti Intel e dalla richiesta e dall’accettazione del mercato dei prodotti Intel, dalle azioni intraprese dalla concorrenza, comprese offerte sui prodotti e introduzione sul mercato, programmi di marketing e pressioni sui prezzi e dalla capacità di Intel di rispondere a tali azioni, da difetti o interruzioni nella fornitura di materiali o risorse, dalla capacità di Intel di rispondere rapidamente agli sviluppi tecnologici e di incorporare nuove funzionalità nei propri prodotti e dalla disponibilità di livelli sufficienti di componenti da parte dei fornitori per soddisfare la domanda.
  • Il margine lordo percentuale potrà variare in modo significativo a seconda dei livelli di fatturato, del mix e dei prezzi dei prodotti, dei costi di avviamento, delle variazioni nella valutazione dell’inventario, comprese variazioni legate alla tempistica dei prodotti qualificati per la vendita, dell’eccesso o dell’obsolescenza dell’inventario, della resa produttiva, delle variazioni nei costi unitari, della perdita derivante da fattori a lento ciclo di utilizzo, comprese risorse produttive, di assemblaggio e testing e altri beni immateriali, dei tempi legati all’esecuzione della rampa produttiva nonché dei costi associati e dello sfruttamento della capacità produttiva.
  • Le spese, in particolare alcune spese di marketing e compensazione, nonché le spese di ristrutturazione e le perdite di valore delle risorse, variano in base al livello di domanda dei prodotti Intel e ai livelli del fatturato e dei profitti.
  • Le aspettative relative agli oneri fiscali sono basate sulla normativa fiscale in vigore e sul reddito attualmente previsto. Gli oneri fiscali possono essere influenzati dalle giurisdizioni in cui i profitti vengono realizzati e tassati, da variazioni nelle stime di crediti, benefici e deduzioni, dalla risoluzione di dispute derivanti da verifiche fiscali con diversi enti fiscali, compresi pagamenti di interessi e multe, nonché dalla capacità di ottenere imposte differite.
  • Guadagni o perdite derivanti da investimenti azionari, interessi o altro possono variare in base alla realizzazione dei profitti o alle perdite derivanti dalla vendita o dallo scambio, variazioni nel valore equo o perdite derivanti da titoli di debito o investimenti azionari, tassi di interesse, rimanenze di cassa e variazioni nel valore equo di strumenti derivati.
  • La maggioranza del portafoglio degli investimenti non negoziabili Intel è concentrata in società che operano nel segmento di mercato della memoria flash, e andamenti negativi in questo segmento di mercato o cambiamenti nei piani del management in merito agli investimenti Intel in questo segmento di mercato potrebbero comportare perdite significative, che impatterebbero gli oneri di ristrutturazione e i guadagni / le perdite derivanti da investimenti azionari, interessi e altro.
  • I risultati Intel potrebbero venire influenzati da condizioni economiche, sociali, politiche e fisiche/infrastrutturali avverse che dovessero verificarsi nei Paesi in cui operano Intel, i suoi clienti o fornitori, tra cui conflitti militari e altri rischi legati alla sicurezza, calamità naturali, interruzioni a livello di infrastrutture, problemi sanitari e fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute estere.
  • I risultati Intel potrebbero essere influenzati dalle tempistiche delle chiusure di acquisizioni e disinvestimenti.
  • I risultati Intel possono inoltre venire influenzati dall’impatto negativo derivante da prodotti difettosi o contenenti errata (valori diversi da quelli indicati dalle specifiche) e da dispute legali o regolamentazioni riguardanti proprietà intellettuale, rapporti con investitori e consumatori, antitrust e altro, come la disputa e le regolamentazioni descritte nei report Intel depositati presso la SEC. Decisioni sfavorevoli potrebbero comportare danni economici oppure un’ingiunzione potrebbe impedire a Intel di produrre o vendere uno o più prodotti, precludendo specifiche attività aziendali e impattando la capacità di Intel di progettare i propri prodotti, e potrebbe richiedere altre risoluzione come la concessione in licenza obbligatoria di proprietà intellettuale.

 

Questi fattori, nonché altri elementi che potrebbero influenzare i risultati effettivi di Intel, vengono presi in esame più nel dettaglio nell’ambito dei documenti SEC (Securities & Exchange Commission) della società, incluso il report del Form 10-Q per il trimestre chiuso il 26 giugno 2010.