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Hitachi utilizzerà l'elio per le future generazioni di HDD

Chi credeva che l'avvento degli SSD avrebbe annichilito i cari vecchi HDD dovrà ricredersi, perché le aziende del settore continuano la ricerca per incrementare le capacità di storage degli HDD, per ridurne i consumi e per renderli più affidabili. Hitachi Global Storage Technologies (HGST), acquisita a marzo di questo anno da Western Digital, ha sviluppato una nuova tecnologia che prevede il riempimento degli hard disk di elio (He) in luogo della comune aria al fine di ridurre sensibilmente gli attriti, generati con i piatti meccanici in rotazione. 

 

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(immagine puramente illustrativa)

L'elio, infatti, ha una densità che è pari a un settimo a quella dell'aria e ciò permette in linea teorica di ridurre sensibilmente i consumi del 23% rispetto ad un drive tradizionale riempito d'aria. Non solo: grazie al minor attrito sarà possibile posizionare nel drive i piatti a distanze inferiori, permettendo così di aggiungere due piatti in più all'interno del drive. Ciò permetterà di incrementare in modo consistente la capacità dei drive da 3,5" e permetterà un miglioramento del rapporto Watt per TB pari al 45%. Grazie all'utilizzo dell'elio, sarà quindi possibile anche ridurre il prezzo al TB degli hard disk e di permettere agli hard disk stessi di operare ad una temperatura inferiore di 4°C rispetto agli hard disk tradizionali. Anche quest'ultima caratteristica è fondamentale nell'utilizzo degli hard disk nei data center, che grazie ai consumi e alle temperature inferiori potranno risparmiare sui sistemi di raffreddamento.

 

Nel corso del Western Digital Investor event, tenutosi ad Irvine in California, è stata data dimostrazione del funzionamento di un HDD riempito d'elio. Il prezzo e le specifiche di questi nuovi Hard Disk saranno annunciati nel corso del 2013.